165Haiku 俳句
朝顔に釣瓶とられてもらい水
あさがおにつるべとられてもらいみずAsagao ni tsurube torarete morai mizu
«Un convolvolo ha preso il mio secchio — chiedo l’acqua al vicino.»
Il senso
Piuttosto che strappare il fiore avvolto alla corda del pozzo, la poetessa va a chiedere l’acqua altrove. La delicatezza verso la bellezza viene prima della comodità.
All’origine
Haiku attribuito alla poetessa Kaga no Chiyo (1703-1775), uno dei più amati del Giappone.
I caratteri
- 朝顔 asagaocampanella (ipomea)
- に nida
- 釣瓶
- とられて
- もらい水
にParticellaIl punto d’arrivo: un luogo, un momento, una destinazione.
In pratica
Accetta una piccola deviazione per preservare una cosa bella o viva.
Temi
Proverbi simili
- 106 秋の日は釣瓶落とし Il sole d’autunno cade come un secchio nel pozzo.
- 227 朝顔や一輪深き淵の色 Un convolvolo — un solo fiore, del blu di un abisso profondo.
- 091 魚心あれば水心 Se il pesce ama l’acqua, l’acqua amerà il pesce.
- 109 ゆく河の流れは絶えずして、しかももとの水にあらず Il fiume scorre senza posa, eppure non è mai la stessa acqua.
- 160 古池や蛙飛び込む水の音 Vecchio stagno — una rana si tuffa, rumore d’acqua.